«Oggi, si è in presenza di un evidente progetto di revisionismo storico e di normalizzazione del fascismo, per questo è più che mai necessario riaffermare con forza il valore della Resistenza. In particolare, le destre cercano di offuscare la storia, di equiparare vittime e carnefici, di cancellare la memoria delle lotte che hanno costruito il nostro presente. Ma non ci si deve piegare.
La Resistenza non è un ricordo polveroso, è un patrimonio vivo che continua a ispirare le battaglie per la giustizia, l’uguaglianza e la pace.
Perché la Resistenza non è solo storia:
– È l’eredità di chi ha lottato contro l’odio, il razzismo e l’oppressione.
– È il seme della Costituzione, la nostra carta dei diritti.
– È l’impegno a difendere la democrazia da ogni forma di autoritarismo e di intolleranza.
– È la spinta a costruire un futuro più giusto, solidale e inclusivo.
La Resistenza è un faro:
– Contro le disuguaglianze sociali, contro la povertà e la precarietà.
– Contro il razzismo, l’antisemitismo e ogni forma di discriminazione.
– Contro le guerre, l’aggressione e la militarizzazione.
– Per un’Europa della pace, della cooperazione e della solidarietà.
Il 25 aprile non è un giorno come gli altri. È un dovere, un impegno con la Resistenza, contro ogni fascismo. Per la pace, la giustizia e la libertà».








