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ANDRIA, GRANDINE DEVASTA LE CILIEGIE: PRODUZIONE AZZERATA

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La violenta ondata di maltempo che ha colpito la Puglia nelle ultime ore ha messo in ginocchio il comparto agricolo, con danni pesantissimi in diverse aree della provincia BAT.

La situazione più critica si registra ad Andria, dove la produzione di ciliegie risulta praticamente azzerata a causa della grandine. La perturbazione è arrivata in una fase cruciale per lo sviluppo dei frutti, compromettendo irrimediabilmente l’intero raccolto.

I chicchi di ghiaccio hanno colpito con forza i campi, provocando la caduta dei frutticini e danneggiando quelli rimasti sugli alberi, ormai non più commerciabili. Per molte aziende agricole si tratta di perdite totali, che si aggiungono a un contesto già complesso segnato dall’aumento dei costi di produzione e dalle difficoltà del settore.

Non solo Andria. Danni vengono segnalati anche tra Barletta e Canosa, dove sono in corso verifiche sui terreni per valutare l’impatto della grandinata su frutteti e oliveti. Il quadro che emerge è quello di un territorio duramente colpito da eventi atmosferici sempre più estremi e imprevedibili.

Di fronte a questa emergenza, Coldiretti Puglia ha chiesto l’immediato avvio delle procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale e interventi urgenti a sostegno delle aziende agricole.

Il rischio non riguarda solo la perdita del raccolto, ma anche le conseguenze sull’intera filiera e sul mercato, con una possibile maggiore presenza di prodotto estero a prezzi più bassi.

Le ciliegie rappresentano una delle eccellenze del territorio e un simbolo dell’agricoltura pugliese. Un patrimonio che oggi rischia di essere seriamente compromesso, con effetti diretti su economia, occupazione e identità locale.

La situazione resta in evoluzione, mentre si attendono le prime stime ufficiali per quantificare con precisione l’entità dei danni.


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