Padre Vincenzo Telesca nasce a Sant’Ilario (PZ) il 1 ottobre 1947 da Donato e Galasso Maria Carmela. Il 26 giugno 1961 entra in seminario a Barletta nell’Istituto presso il Santuario Maria SS. dello Sterpeto, frequentando regolarmente i tre anni di scuola media.
Nel 1967, dopo il biennio ginnasiale trascorso a Villa Quaglina (AT), emette la sua prima professione e si trasferisce a Roma.
Dopo aver completato gli studi, nel 1971 ritorna ad Asti come assistente presso il collegio Vittorio Alfieri. Nello stesso anno inizia i corsi di filosofia e teologia. Il 28 settembre 1974 diventa professo perpetuo e l’anno successivo, il 1 novembre è ordinato diacono nel Santuario di San Giuseppe in Asti.
Il 13 giugno 1976, mediante l’imposizione delle mani del Vescovo oblato di San Giuseppe, mons. Cirio, è ordinato presbitero.
Padre Vincenzo svolgerà in diverse parti d’Italia il suo ministero: Margherita di Savoia, Meda, Barletta, Alba, Solofra, Paestum. È stato viceparroco, parroco, economo e rettore di casa in diverse comunità della Congregazione di appartenenza. In particolare nell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, Padre Vincenzo è stato viceparroco a Margherita di Savoia e parroco a San Filippo Neri in Barletta. Attualmente è viceparroco presso il Santuario/Parrocchia Maria SS. dello Sterpeto dedicandosi completamente alla direzione spirituale e al sacramento della riconciliazione.
«Per un presbitero – commenta Padre Vincenzo alle soglie di cinquanta anni di ministero presbiterale – , all’inizio è complicato comprendere sino infondo cosa significhi e cosa comporti l’essere sacerdote. Ogni cosa la si apprende a tempo debito, perché per tutti la vita è un continuo apprendistato. Sentirsi arrivati e non avvertire la necessità di imparare dal divin Maestro non è una cosa buona! Dopo cinquant’anni di sacerdozio e cinquantanove di professione perpetua, maggiore è la consapevolezza del dono ricevuto e del privilegio di essere chiamati a lavorare in modo speciale nella vigna del Signore».










